Emilio Nigro

Emilio Nigro

Emilio NigroPoeta, autore e critico di teatro, scrive per Hystrio, Persinsala.it e il quotidiano il Meridione.”

È stato drammaturgo della compagnia teatrale La Barraca (Cosenza) dal 2009 al 2012;

ha frequentato il laboratorio di drammaturgia di Edoardo Erba (Primavera dei Teatri 2011)
Ha frequentato il laboratorio d’attore di Fortunato Cerlino (Università della Calabria 2014)

 

Premi

  • 2018 Migliore opera teatrale Festival “Luccica Bari – Masseria Carrara
  •  2017  Premio nazionale rassegna teatrale Città di San Giovanni in Fiore, 2° classificato;
  •  2017 Premio nazionale rassegna Teatrale “Urgenze 2017” Roma, miglior
  •  2015  Premio Nazionale “Racconti di Sila”, Lorica
  • 2011. Premio Nazionale “Nico Garrone 2011 – ai critici più sensibili al teatro che muta” – Siena
  •  2013. Premio Amministrazione Comunale Città di Cosenza ‘Nemo propheta in patria 
  • 2013. Premio “Eccellenza di Calabria” teatro e poesia
  • 2012 Premio della giuria popolare e menzione speciale della giuria al miglior testo concorso nazionale per monologhi Residenza Teatrale Orizzonti Meridiani, Cassano Ionio (CS);
  • 2012. Premio nazionale Guasco 2012 “scritture contemporanee”; Ancona
  • 2011. Premio nazionale NonfermARTI 2011 categoria scrittura creativa; Cosenza
  • 2007. Premio Galarte 2007 per la poesia. Cosenza

Pubblicazioni:

  • 2016 “Provincia Cronica” Teomedia Edizioni (Cosenza) – 2013.
  • Da Questa Parte del Sud”, (Autoproduzione, Roma)
  • 2012. “Faceboom” nell’antologia “Scritture contemporanee” Guasco libri e cinema, (Ancona)
  • 2009. “Alterazioni di colore”, (Coessenza, Cosenza)
  • 2009. ‘Un sorso ancora’ nella raccolta collettiva “Seduti in quel caffe” Palzari editore, Lecce
  • 2007. “Elisir di luna”, (Aletti, Roma)
  • 2005. “Incessanti maree silenziose”, (Cosenza)

Autore di numerosi spettacoli che hanno girato per i principali teatri e festival di settore d’Italia.

Si ricordano (come autore):

  • Teatranti” (2009)
  • Rifarmi – soluzioni al precariato” (2012) (finalista a Festival nelle città di Arezzo,Cassano allo Ionio, Lodi, Prato, Roma) –
  • Avemmaria” (2015), drammaturgia rappresentata al Festival Internazionale del Teatro Urbano (Roma); Bari; Brindisi; Cosenza; Montalto Uffugo; Napoli, Teatro Sanità; Gallipoli, Zeromeccanico spazio; Andria; Rende; Roma Teatro Tordinona; San Giovanni in Fiore, Cinema Teatro Italia; Bari, Brescia, Matera, Martina Franca;
  • Abbascio” (2018) con Carmelo Giordano

Nel 2018 fa parte della giuria del “Premio Petroni” – Wonderland, festival di teatro contemporaneo (BS) –

È stato membro della giuria  al festival di Teatro “del viaggiator leggero” Piacenza;  dal 2014 al 2016 a tutt’oggi è membro della giuria votante al Festival di Troia (FG) –

Nel 2014 E’ membro della giuria votante al Fringe Festival a Roma

Dal 2010 a tutt’oggi è membro della giuria votante Premio della Critica, Associazione Nazionale Critici di Teatro.-

Dal 2011 è membro della giuria votante Premio Hystrio Anct, Hystrio trimestrale di spettacolo e cultura, Milano e Presidente della giuria tecnica del Concorso Nazionale per monologhi della Residenza artistica Orizzonti Paralleli, Cassano allo Ionio, (CS).

Docenze

2016

  • Docente laboratorio di Critica Teatrale per scuole secondarie superiori a Gallipoli (LE) ;
  • Docente di scrittura critica – Festival del corto teatrale Fiorenzuola D’arda (Piacenza)
  • Docente laboratorio di scrittura critica – Festival Teatri a Vapore (Brindisi);
  • Docente laboratorio di scrittura creativa e critica  – Festival Filecenza (Bari);
  • Docente laboratorio di Scrittura criticaFestival Fuori Luogo (Matera);

2015

  • Docente laboratorio di scrittura criticaFestival Teatri dei luoghi Koreja (Lecce);

2014

  • Docente nel laboratorio di Scrittura criticaUniversità del Salento (LECCE);

2013

  • Docente nel laboratorio di Scrittura creativa, Cosenza – Edizioni Coessenza;
  • Docente nel laboratorio di Scrittura creativa, Associazione Culturale “Cap 10100”, Torino;
  • Docente nel laboratorio di Scrittura creativa, Associazione Culturale Teatronet, Udine.
  • Docente nel laboratorio di Scrittura critica, Associazione Culturale “Scena Verticale, Castrovillari, (CS)

È stato relatore de “L’ incontro sul nuovo teatro – Rassegna Maestri e Margherite” – Bisceglie (BT) 2016

Fa parte dell’organizzazione e ideazione Festival delle Residenze Calabresi e Apulia Fringe Festival 2014/2015

È stato Relatore al convegno “Eduardo De Filippo e il Teatro Contemporaneo” Salerno 2015

Simonluca Spadanuda

Simonluca Spadanuda (ph. Mattia Simonetta)

Simonluca Spadanuda (ph. Mattia Simonetta)Classe 1980, inizia ad interessarsi all’arte a partire da giovanissimo, a 5 anni vende il primo quadro nel cortile di casa. Incentivato alla lettura dai genitori inizia a leggere fumetti prima di andare a scuola, a 12 anni scopre i supereroi Marvel grazie ai videogiochi e ad un compagno di classe che aveva il fratello maggiore collezionista.
Appassionato ascoltatore di musica sin dal 1992, scopre la street art ed aerosol art nel 1993 dando il suo piccolo contributo alla cultura hip hop locale. Pubblica le prime illustrazioni sul bollettino dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro nel 1994 e nel 1997 scopre Photoshop e le tecniche di colorazione digitale.

Dopo un anno di Architettura al Politecnico di Milano si dedica alla passione per il fumetto, vince un concorso su 69 partecipanti e pubblica una storia di 8 pagine sulla rivista Mondo Naif pubblicata da Kappa Edizioni nel 2001. Dopo aver realizzato diverse illustrazioni per copertine musicali sin dal 1996, studia progettazione grafica alla Scuola Arte & Messaggio di Milano fondata da Bruno Munari, iniziando a lavorare presso diversi studi di comunicazione.

Ultima esperienza formativa alla School of Visual Arts di New York per un corso di continuing education in Advanced Illustration and the marketplace.

Ha realizzato innumerevoli copertine per prodotti musicali, sia digitali che stampati, etichette per dischi in vinile per clienti tedeschi ed inglesi, copertine ed illustrazioni interne di libri anche per l’amministrazione pubblica, loghi per aziende locali e internazionali, concept ed esecutivi per clienti quali Algida e Unilever, più recentemente anche RedBull Music UK (sede di Londra) ed ha seguito progetti per l’agenzia di DMC e Live Communication AmandaEventz, oltre ad un numero imprecisato di locandine e poster per eventi musicali, festival e spettacoli teatrali.

Continua a seguire le produzioni musicali di Bassplate Records, etichetta di musica indipendente con sede a Bologna.

Tramite il marchio Urbanmagic rappresenta il suo progetto creativo destinato ad applicazioni per esterni quali prodotti pubblicitari e promozionali per eventi culturali o artistici, oltre a sporadici interventi di pittura murale su grande formato.

Partecipa come performer a presentazioni di libri o eventi musicali disegnando dal vivo ad iniziare dal 2010 con lo spettacolo Kretek a Milano ed in seguito un paio di performance a Bruxelles, in Belgio nonché ad Imperia durante il periodo di residenza nel villaggio degli artisti di Bussana Vecchia in provincia di Sanremo.

Maggiori info http://urbanmagic.wordpress.com

 

Francesco Votano

Francesco-Votano

Francesco-VotanoPerformer Teatrale ed Audiovisivo
Docente di Arti dello Spettacolo dal Vivo e arti circensi
Direttore Tecnico e Direttore di Scena
Lavora nell’associazione culturale ConimeiOcchi come Coordinatore ed Organizzatore di Processi Artistici e Culturali,

Maria Grazia Bisurgi

Maria Grazia Bisurgi

Maria Grazia BisurgiMaria Grazia Bisurgi

Linklater Voice coach, performer teatrale ed esperta in arte contemporanea, ha focalizzato il suo interesse sulla comunicazione e i processi creativi. Il suo lavoro si muove attraverso il devised theatre, quello sociale e sensoriale, soundscape e videoart.

Direttrice Artistica e organizzativa della compagnia ConimieiOcchi costruisce i suoi interventi teatrali in spazi non convenzionali coinvolgendo direttamente le comunità. Formatasi con Merry Conway sull’arte del Clown e la poetica del fallimento, ma anche il movement training secondo la metodologia di Trish Arnolds e gli embodied humors.

Facilitatrice di processi creativi individuali e di gruppo, è una delle insegnanti italiane accreditate da Kristin Linklater.

Fabio Macagnino

Fabio-Macagnino

Francesco Locisano e Fabio Macagnino

Fabio Macagnino presenta un concerto che è sintesi dei suoi tre album pubblicati. Per l’occasione lo accompagna Francesco Loccisano alla chitarra battente. Si tratta per Fabio e Francesco della naturale conseguenza di un sodalizio consolidato negli anni, infatti i due musicisti collaborano da tempo ricercando sonorità che rimandano ad un paesaggio identitario, ma con uno sguardo sempre rivolto a scenari contemporanei.

La loro collaborazione si è riversata negli anni, sulle tracce incise negli album “Scialaruga” e “Cosmopolitana Mama”.

La dimensione acustica a due chitarre ben si presta per raccontare le atmosfere del suo ultimo album: Candalìa (Sveva Edizioni, 2017). Ma Candalìa è anche un concept: senza prendersi mai troppo sul serio quando chiedono a Fabio Macagnino quale genere musicale suona, lui risponde: la ”Candalìa”: questo “genere” nasce in Calabria dove l’autore vive attualmente, facendo di questa parola calabrese una filosofia di vita che suggerisce di perdere tempo, indugiare, di non aver timore di lasciar scorrere il tempo per riscoprire desideri rinnegati e dimenticati.

https://francescoloccisano.com

https://www.facebook.com/f.macagnino

Elena Garufi

Elena Garufi

Elena Garufi

Elena Garufi, attrice, clown ospedaliero, pedagogista teatrale e mediatrice artistica. Da circa 10 anni persegue la sua formazione artistica con maestri italiani e stranieri, spaziando dal teatro fisico all’arte del clown.

Oltre ad una solida formazione teatrale si è dedicata alle discipline corporee studiando danza classica, contemporanea, tango, acrobatica aerea. Ha collaborato nella scena teatrale romana con compagnie di teatro di ricerca come Ygramul e Metamorfosi teatro, Compagnia Endaxy, portando in scena spettacoli per adulti e bambini.

Collabora da oltre 4 anni con Soccorso Clown Onlus in veste di Clown ospedaliero. Laureata in pedagogia con una tesi sul gioco, crede fortemente nel potenziale creativo generato dal contesto ludico e lo porta avanti nella vita privata e professionale.

Paola Loprete

Paola Morfeus Loprete (ph. Mattia Simonetta)

Paola Morfeus Loprete (ph. Mattia Simonetta)Paola Loprete, in arte “Morpheus”, dal greco μορφή (morphé, “forma”). “Morphè”, si può ritrovare nella parola “metamorfosi”, ed è proprio questa parola, quella che più si avvicina a quest’ artista.

Classe ’89, illustratrice, video animatrice, fumettista e concept artist freelance, lavora come professionista ormai da 9 anni soprattutto come illustratrice e video animatrice per clienti privati e musicisti e come concept artist per fumetti e movie poster.

Tra i suoi lavori ricordiamo

Chioma di Berenice”, videoanimazione per il cantante Darman contenuta nell’album “Segale cornuta” – Torino TO – (2017)

L’età dell’innocenza” Videoanimazione per il gruppo musicale Rosso Antico contenuta nell’album “Pascouche” – Roma RO – (2014)

Liquido” murales realizzato nell’area Skate del Parco della Biodiversità di Catanzaro – Catanzaro CZ – (2012)

Uno strappo alle regole”, fumetto dedicato alla vita di Mimmo Rotella, “La rondine edizioni” – Catanzaro CZ – (2012)

Illustratore per Posterlounge®  dal 2016 – (Mommsenstraße 6 04329 Leipzig Germania)

Illustratore per Curioos dal 2015 – The most vibrant marketplace for artist-designed products. New York, United States

Danilo Gatto

Danilo Gatto

Danilo GattoDanilo Gatto è un musicista, studioso e didatta di Catanzaro.

Diplomatosi in Pianoforte presso il Conservatorio di Cosenza, ha svolto per alcuni anni attività concertistica come pianista. Si è poi laureato in Scienze Politiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e successivamente in Musica, Scienza e tecnologie del Suono al Politecnico “Scientia et ars” di Vibo Valentia;

è insegnante di Tecnologie del suono presso il Liceo Musicale “T. Campanella” di Lamezia Terme (CZ).
Da oltre 30 anni si interessa di musica popolare, ambito nel quale si è specializzato sia come musicista che come ricercatore, perfezionando sul campo la conoscenza degli strumenti, del canto, e delle modalità proprie della musica tradizionale calabrese, ottenendo per questo nel giugno 2006 il Premio “Cassano” per l’etnomusicologia. Già componente del gruppo Re Niliu, con il quale ha partecipato ai più importanti festival di musica etnica del mondo, da Mosca a Parigi a Vancouver, ha fondato nel ‘95 il gruppo Phaleg, e successivamente l’Orchestra Popolare Calabrese, che vanta già importanti collaborazioni come quella con Piero Pelù (2009), Simone Cristicchi (2011), Michele Placido (2017), Hevia (2018).

L’impronta fondamentale del suo lavoro sta nel riunire lo sguardo dello studioso alla passione del musicista e alla “missione” dell’insegnante: il frutto di questa ricerca è stato la pubblicazione, nel 2007, del volume “Suonare la tradizione. Manuale di musica popolare calabrese”, per l’editore Rubbettino. Sono poi seguiti “Basta tarantelle”, Aracne editrice (2014) e “Una storia di vita. La musica attraverso cinque generazioni”, in corso di stampa con Squilibri editore.

Animatore, all’interno dell’Associazione ARPA, del festival Tarantella Power e dell’Albero di Canto, nonchè di altre recenti iniziative come il Conservatorio di Musica Popolare della Calabria, ha svolto studi e attività didattiche sull’organetto, il tamburello, la zampogna, in collaborazione con l’Istituto IALS di Roma.
Ha pubblicato, insieme ad altri autori, i libri “Danza tradizionale in Calabria”, Catanzaro 1988, “Tracce – per un recupero della memoria del Monte Poro”, Catanzaro 1999, e “La lira in Calabria”, 1994. Ha curato i CD di ricerca “Suonipersi – tradizioni musicali nel Monte Poro”, e  “Musica di tradizione orale a Simeri Crichi, Sellia e Soveria Simeri” (2005).
Ha partecipato, sia come strumentista che come autore, ai dischi “Non suli e no’ luna”(Madau, 1984), “Caravi” (Robi Droli, 1988), “Pucambù” (Il Pontesonoro, 1994), “Psyché” (Teatro del sole, 2000), “Taragnawa” (CNI, 2003), “E ninna quantu è bella” (I dischi dell’ARPA, 2014). È del 2011 “Etnopiano” (CNI Music), un’inedita sperimentazione sulla musica tradizionale calabrese per pianoforte a 4 mani.

E’ inoltre autore di testi teatrali, di musiche originali per programmi televisivi e di produzioni speciali per orchestra.

Lorenzo Chiricò

Lorenzo Chiricò

Lorenzo Antonio Chiricò, classe 1988, vive a Simeri Crichi in provincia di Catanzaro.

Nel 2014 consegue il diploma universitario in Storia e Filosofia
integrato a discipline di Archeologia con una tesi di Storia Bizantina dal titolo “Simeri Bizantina”. Nello stesso anno, grazie all’appoggio dei giovani soci, assume la guida del ricostituito Archeoclub di Simeri Crichi, intraprendendo molteplici attività di valorizzazione e sensibilizzazione verso il patrimonio artistico, archeologico e culturale del territorio.

Consegue, nel 2018, una laurea magistrale in Archeologia presso l’Università Orientale di Napoli. Tra le esperienze sul campo: survey nel territorio calabrese, sia in contratto sia in volontariato, attività di accompagnatore per gruppi organizzati, convegni sulla storia del territorio e corso di archeologia di Simeri Crichi rivolto alle scuole primarie, partecipazione a progetti di valorizzazione dei borghi del comprensorio. L’amore per il territorio fa nascere l’associazione Asperitas dove ci si prefigge un obbiettivo ambizioso: unire le migliori forze di Simeri
Crichi, Sellia, Magisano, Zagarise, Albi e Pentone per rendere fruibile e
valorizzare il patrimonio archeologico ed ambientale.

Con i soci Asperitas sta inoltre organizzando progetti di gestione dei beni
culturali del comprensorio della presila catanzarese.

Il mio sì al Signore – Francesco Cristofaro

 

il mio si al signoreTestimonianze di vita sacerdotali

Francesco Cristofaro

Prefazione di Beatrice FAZI

Un giorno il Signore è passato e mi ha chiamato come chiamò gli apostoli e i discepoli e tanti altri giovani a seguirlo più da vicino nella via del sacerdozio. Da quel si la mia vita cambiò per sempre. Nelle pagine di questo libro vorrei condurre per mano il lettore alla scoperta del sacerdote, scelto dal gregge per esserne testimone, guida, maestro, padre. Inoltre, nel testo troverete otto testimonianze di sacerdoti che vivono il loro ministero dal Nord al Sud Italia, ricordando la chiamata, le sfide, le lotte, le gioie, le speranze. “Il mio si al Signore” vuole essere un messaggio vocazionale forte. Ancora oggi il Signore chiama a seguirlo più da vicino. Ancora oggi ci sono giovani che lasciano tutto per seguire Gesù. Questo lavoro, allora diventa un incoraggiamento, uno sprone per chi avverte nel cuore la chiamata vocazionale, ma anche un incoraggiamento a chi già questa strada l’ha intrapresa da tempo e ne avverte il peso della fatica quotidiana. Non si è soli in questa avventura. C’è una Chiesa che prega. C’è una Chiesa che, nei suoi consacrati, quotidianamente lotta, si impegna, fatica, consuma le proprie energie per il bene della Chiesa.